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IL CONTENUTO TEMATICO DELL'ESPOSIZIONE

La vita in Africa narrata attraverso la ricostruzione delle tappe fondamentali dell'esistenza umana, è come un viaggio che sfocerà un giorno nel ritorno al mondo degli spiriti e degli antenati cui ciascuno è destinato.

Il percorso si sviluppa attraverso le seguenti tappe:

  • Installazione 'Luce d'Africa'  a cura di Roberto Solieri
    Lo spiraglio di luce che fuoriesce dall'installazione rappresenta un messaggio di speranza e un invito alla conoscenza. L'impressione che vuole suscitare l'installazione 'Luce d'Africa' è quella di una forma che rappresenti ciò che sta dentro alla primordiale idea del viaggiatore a digiuno d'Africa.Un continente vastissimo, pieno di culture, tradizioni, riti, deserto e foreste, animali e pericoli, contrasti tra ricchezza e miseria, tra forza e impotenza, tra amore e guerra.
    Tutto racchiuso all'interno di una sagoma, qui non completa, che la gente aspetta di conoscere per scoprire ed apprezzare tutti i colori che ha dentro. 
  • Nascita e maternità (vet. 1): punto di partenza del ciclo vitale ed elemento di fondamentale importanza in un paese in cui i figli vengono considerati incremento di vita e di ricchezza in quanto simbolo di continuità.
  • Infanzia ed educazione (vet 2-3):  il processo verso la modernità sta oggi apportando ovunque grandi modifiche all'educazione tradizionale, informale e basata sull'imitazione e 'sull'imparare sperimentando'.
  • Pubertà ed iniziazione (vet. 4): un momento di passaggio che fa entrare giovani e ragazze a pieno titolo nel mondo degli 'adulti'.
  • Matrimonio e famiglia (vet. 5-11): il matrimonio in Africa costituisce l'ultimo atto di un processo finalizzato ad assicurare la continuazione della famiglia estesa ed a incrementare il suo benessere.
  • Popolo Dogon (vet. 12-13): si è voluto dare risalto all'etnia dogon del Mali sia per gli oggetti artistici di valore in possesso del Museo sia per la ricca cosmogonia rappresentata nell'arte dogon in genere.
  • Maschere (vet. 14-16): le maschere sono uno dei mezzi con cui attrarre la forza sovrannaturale degli spiriti per porla a servizio del gruppo sociale.
  • Strumenti musicali (vet. 17-19): la musica nella tradizione africana costituisce una delle più rilevanti espressioni artistiche.
  • Anzianità e potere (vet. 20): a questo periodo dell'esistenza sono legati oggetti artistici che simboleggiano autorità e potere, saggezza e valori spirituali. Il bastone, lo scettro e il trono sono i più comuni tra i simboli del potere.
  • Morte, antenati e aldilà (vet. 21): presso tutti i gruppi etnici si trova testimonianza di questo in oggetti e manufatti tra cui spiccano sculture funerarie che personificano il defunto e simboleggiano il senso di unità tra la persona scomparsa e i famigliari.
  • Religioni tradizionali africane (RTA) (vet. 22-24) : la dimensione religiosa nell'Africa tradizionale è onnicomprensiva, pervade tutto ciò che esiste: persone, società, natura e cosmo.
  • Cristianesimo (vet. 25): il Cristianesimo entra in Africa attraverso l'Egitto.
  • Islam (vet. 26): l'Islam in Africa è una delle religioni più praticate, e assai difficile è farne una precisa quantificazione. L'Islam africano s'è sempre mostrato pronto a 'inculturarsi', incorporando, in gradi diversi, molte pratiche tradizionali e preislamiche e adattandosi alle situazioni locali. 

 


Akwa ba. Ashanti, Ghana, Nigeria

 



Maschera. Dan, Costa d'Avorio


Anfora antropomorfa. Zande, R.D. Congo

 


Poggiatesta. Karimojong, Uganda


Trono. Chokwe, R.D. Congo

 


Scultura di ermafrodito. Dogon, Mali


 


 


   
     
 
 
   


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