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L'AFRICA NEL PALLONE Inaugurazione venerdì 2 luglio 2010 - ore 18.00 Il calcio in Africa non è solo sport e divertimento. È anche, e soprattutto, una prospettiva diversa da cui vedere, o immaginare, il proprio futuro. Una passione, quella degli africani per il calcio, inversamente proporzionale ai soldi che ci possono investire. Una situazione che spinge i cacciatori di teste, dei ricchi club europei ad andare in Africa a fare acquisti. E così anche il football è colpito da quella sorta di maledizione plurisecolare che si è abbattuta sul continente, condannandolo alla vendita all'estero delle proprie materie prime.... oltre ai minerali, legname, diamanti, e petrolio, ora anche i calciatori. Perché il calcio africano è una vera miniera d'oro, capace di sfornare campioni e favole sportive, ma anche delusioni e spietati fallimenti. La mostra L'Africa nel pallone realizzata dalla rivista Africa dei Padri Bianchi, sarà ospitata al Museo africano di Verona dal 2 luglio al 19 settembre 2010. 36 Scatti d'autore raccolti in stadi affollati e campetti sperduti in giro per tutta l'Africa. Venti reporter scesi in campo per svelare sogni e illusioni di un continente che si gioca il futuro.
Per vedere in anteprima le immagini della mostra, guarda NIGRIZIA.IT
Le fotografie sono di: Ugo Lo Presti, Ugo Borga, Marco Garofalo, Alessandro Sala, Renato Modesti, Luca Locatelli, Bruno Zanzottera, Riccardo Venturi, Marco Trovato, Gin Angri, Vince Paolo Gerace, Alex Rocca, Brendan Bannon, Rocco Rorandelli, Manfredo Pinzauti, Filippo Romano, Andrea Frazzetta.
Le mostre del passato:
LE NOSTRE MOSTRE IN PRESTITO TESORI NELLA DISCARICA
E' bella l'immagine dell'Africa che gioca. E' bella l'immagine di bambini che, nonostante i problemi e le previsioni negative per il futuro del continente, vivono con spensieratezza la loro età. In fondo è un'immagine che dà speranza e che invita a credere in tempi migliori. I giocattoli fatti con legno, latta arrugginita, ciabatte da spiaggia, camera d'aria di bicicletta, 'senza valore', sono dei tesori inestimabili. Tesori, non solo perché testimoniano la grande abilità, la fantasia e l'estro che gli africani hanno nel realizzare delle vere e proprie 'opere d'arte' con mezzi poveri, ma anche perché suscitano ammirazione nei visitatori, sia adulti che bambini. E non è poco: dall'ammirazione nascono il coinvolgimento e il rispetto del 'nuovo', del 'diverso', in linea con i propositi educativi che da sempre caratterizzano l'opera del Museo. Infine, 'Tesori nella discarica' dimostra come sia facile attraverso il gioco parlare ai bambini di mondialità, di tolleranza, di sviluppo, di rispetto degli altri e dell'ambiente in cui viviamo. Un messaggio recepito dai bimbi piccoli, ma anche dai bimbi grandi, si spera! INFO: La quantità degli oggetti della mostra è variabile in base alle richieste. Generalmente vengono prestati circa 40 oggetti di zone, fattura e materiali diversi. Ogni oggetto è corredato da un cartiglio, e da 21 pannelli didascalici. La mostra è contenuta in casse di varia misura, in relazione al numero di oggetti che vengono richiesti. Di seguito la dimensione più grande (80x65x58cm) e quella più piccola (60x40x40 cm) delle casse in oggetto. Possono essere spedite, o eventualmente ritirate personalmente. Le spese di spedizione sono a carico della struttura richiedente. È richiesto un rimborso per il noleggio della mostra. E' consentito il prestito a patto che vengano mantenuti incolumi i singoli oggetti, ed evitando che possano essere toccati dai visitatori.
- SFUMATURE D'AFRICA
Le 17 immagini fotografiche, a colori, scattate da Francesco Passarella, propongono un percorso di attualità nella vita africana, con un efficace sguardo all'oggi del continente. Etiopia, Kenya, Sudafrica, un viaggio fotografico immortalato da scatti unici dove i primi protagonisti sono le persone e le attività in cui sono impegnate. INFO:Le foto sono stampate su pannelli di alluminio di dimensione 90x90cm. Ogni foto è accompagnata da una didascalia. È richiesto un rimborso per il noleggio della mostra.
- ARTE DELL'AFRICA NERA
L'arte dell'Africa nera è una mostra nata dal bisogno di creare oggetti d'uso quotidiano, che divengono sede di un complesso e ricco sistema di simboli e valenze. Statue, maschere, gioielli, ma anche ciotole, bicchieri, cucchiai e le cose della vita d'ogni giorno, si caricano attraverso il colore, la forma o l'intaglio di significati educativi, religiosi, magiche, e ludici. Di rado un oggetto africano viene creato solo per essere guardato: la sua bellezza è proporzionale al ruolo che svolge nella vita dell'uomo. L'esposizione percorre in 14 pannelli la ricchezza artistica dell'Africa descritta nelle principali aree del continente dove si sono ritrovate le radici più antiche dell'arte africana. INFO: La mostra è costituita da pannelli didascalici (90x90cm in forex) e oggetti (n.30). La mostra può essere spedita. È richiesto un rimborso per il noleggio della mostra. E' consentito il prestito a patto che vengano mantenuti incolumi i singoli oggetti, ed evitando che possano essere toccati dai visitatori.
- VOLTI E SGUARDI: I GUJI DEL SUD ETIOPIA
 'Sguardi, espressioni del volto e gesti fissati dalle foto mi aiutano a dare spessore e profondità alle relazioni di amicizia e alla condivisione di vita che già caratterizzano il nostro incontro quotidiano'. Queste sono le parole dell' autore della mostra, Pedro Pablo Hernandez Leobardo, che ben esprimono la relazione con il popolo guji con cui il missionario comboniano ha speso oltre dieci anni di vita. I guji costituiscono uno dei maggiori gruppi etnici del sud Etiopia. La mostra fotografica è formata da 47 foto a colori. INFO: La mostra è formata da 47 foto, in cornici nere, di dimenione 50x60 cm. È richiesto un rimborso per il noleggio della mostra. E' consentito il prestito a patto che venga riposta particolare attenzione nelle fasi di allestimento della mostra.
SABBIE 
Gli scatti fotografici di Franco Baldini colgono l'eternità di questi scenari incantati grazie ad un 'linguaggio di immagini, fatto di luci e ombre'. Il deserto diviene lo spazio e il tempo utili per ritrovare la dimensione più profonda di se stessi, il silenzio, la vita. La foto quindi è un pretesto, che fa viaggiare, ed esplorare, non tanto il mondo, ma noi stessi in relazione all'infinito. INFO: La mostra è formata da 30 foto, carta fotografica applicata su forex, dimenione 50x60 cm. È richiesto un rimborso per il noleggio della mostra. E' consentito il prestito a patto che venga riposta particolare attenzione nelle fasi di allestimento della mostra.
- TUTTI GIU' PER TERRA (in vendita)
Si tratta di un percorso di provocazioni per uno sviluppo sostenibile. Non si tratta di restare a terra... sono già troppe le persone costrette a rimanervi. Vogliamo invece ripartire dalla nostra madre Terra, capire le cause del degrado e rialzarci insieme, per costruire un mondo dove ci sia vita per tutti. I 14 pannelli a colori (1m x 70cm) presentano: -IL NOSTRO MONDO OGGI le ferite della terra, il saccheggio, la violenza del sistema, i rifiuti umani; -CAMBIARE ROTTA dal saccheggio alla rotta del rispetto, dell'equità e della sobrietà; -UN MONDO DIVERSO E' POSSIBILE un mondo diverso in costruzione, scelte di fondo e idee e proposte per una vita ad alta resistenza.
I disegni sono di Claudio Bighignoli Costo: € 30,00 + (spedizione)
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